Austria

 

L’Austria in numeri

  • circa 20.000 sono i viticoltori austriaci, solo 6.000 dei quali vendono il loro vino imbottigliato.
  • circa 45.000 sono gli ettari di superficie vitata, il 70% dei quali sono coltivati a vitigni a bacca bianca.
  • circa 2.500.000 sono gli ettolitri di vino prodotto in un anno in Austria.
  • il vitigno più coltivato è il Grüner Veltliner (36% ca.), seguito da Zweigelt, Blaufränkisch e Riesling.

La classificazione del vino austriaco

La classificazione del vino è, in Austria, una materia piuttosto complessa.
Basata sul modello di classificazione tedesco in vigore durante la Seconda Guerra Mondiale, la legislazione del vino austriaca ha subito nel tempo delle importanti modifiche, che l’hanno portata ultimamente ad uniformarsi alle direttive europee in materia di vino. L’Austria si è data delle regole molto rigide, che si basano principalmente sul controllo di origine, sulla limitazione della resa per ettaro, sui livelli di qualità e sul controllo di qualità effettuato da parte dello Stato. In generale, viene operata una classificazione in base all’origine delle uve ed al contenuto di zucchero nel mosto, espresso in KMW, un’unità di misura simile al grado Oechsle tedesco. Partendo dalla fascia qualitativa più bassa, troviamo:

  • Wein ohne Herkunft, vino da uve austriache senza indicazione della zona di provenienza
  • Landwein, vino da tavola proveniente da una delle tre macroregioni austriache
  • Qualitätswein/herkunfttypischer Qualitätswein (DAC)*, vino di qualità di origine tipica
    Sono vini di qualità prodotti con uve da vitigni autorizzati. Le uve devono provenire esclusivamente da uno dei 16 distretti vinicoli specifici dell’Austria. Il peso del mosto per questi vini deve essere di minimo 15° KMW.
  • Kabinett, vino di qualità con residuo zuccherino – peso del mosto min. 17° KMW
  • Prädikatswein, vino con predicato; sono vini di qualità superiore da raccolti speciali di uve mature. In ordine crescente:
    • Spätlese, vino da uve perfettamente mature – peso del mosto min. 19° KMW
    • Auslese, vino da uve mature accuratamente selezionate – peso del mosto min. 21° KMW
    • Beerenauslese (BA), vino da uve surmature e/o attaccate da muffa nobile – peso del mosto min. 25° KMW
    • Ausbruch, vino prodotto esclusivamente con uve attaccate dalla muffa nobile o essiccate naturalmente – peso del mosto min. 27° KMW
    • Trockenbeerenauslese (TBA), vino da uve quasi totalmente appassite e botritizzate – peso del mosto min. 30° KMW
    • Eiswein, vino da uve raccolte e pressate una volta avvenuto il congelamento su pianta – peso del mosto min. 25° KMW (come Beerenauslese)
    • Strohwein/Schilfwein, vino da uve essiccate all’aria su paglia o canne per almeno 3 mesi – peso del mosto min. 25° KMW

*Districtus Austriae Controllatus (DAC)

Questa dicitura (dal latino: distretti controllati di Austria) è una nuova denominazione geografica simile alla AOC francese o alla DOCG italiana. Essa è stata introdotta di recente per supplire ad una mancanza di classificazione interna ai Qualitätswein. L’obiettivo è quello di immettere sul mercato con l’indicazione del distretto di provenienza solo i vini più rappresentativi per quel territorio, e di etichettare gli altri con un’indicazione di provenienza generica. Dal 2002 ad oggi (maggio 2012), solo 7 distretti, tra cui il Kamptal, hanno già recepito completamente la nuova normativa, mentre gli altri stanno ancora lavorando al profilamento dei loro vini di qualità tipici.
(Dati dell’Austrian Wine Marketing)

 

a1La Vinea Wachau è un’associazione di viticoltori della Wachau fondata nel 1983. I suoi principi fondamentali sono l’obbligo di lavorazione di uve provenienti esclusivamente dalla Wachau e l’impegno senza compromessi a difendere la qualità, la tradizione e la purezza. Per la Vinea Wachau il vino deve essere un prodotto completamente naturale, che porta in sé la piena espressione e le peculiarità della sua zona di provenienza. Il Codex Wachau e i marchi registrati Steinfeder, Federspiel e Smaragd sono sinonimo di produzione naturale, origine protetta e controlli rigorosi. La Vinea Wachau ha operato una classificazione interna dei vini secchi di qualità unica in Europa, che divide i vini in base al contenuto di alcool.

 

a2Classifica i più leggeri tra i vini di qualità della Wachau, con una gradazione alcolica di massimo 11,5% ed una struttura fragrante con tipiche note fruttate. Il nome deriva dalla Steinfedergras (Stipa pinnata – lino delle fate piumoso), un’erba che cresce in prossimità delle viti sulle terrazze della Wachau.

 

a3Rientrano in questa classificazione i vini con un peso del mosto di minimo 17° KMW ed una gradazione alcolica tra i 11,5% e 12,5%. Questi sono solitamente i vini secchi classici con una maggiore complessità ed aromaticità e con un carattere più marcato. Il nome (in italiano traducibile come “gioco di piuma”) deriva dalla caccia con il falco, in passato una delle forme di caccia più amate dai nobili della Wachau.

 

 

 

a4Identifica i vini migliori e più preziosi dei vignaioli della Wachau, con una gradazione alcolica minima di 12,5%. Uve perfettamente mature ed un’alta concentrazione naturale negli acini permettono la produzione di vini di formato mondiale. La lucertola smeraldo, dalla quale deriva il nome (Smaragd=smeraldo), trova un habitat ideale nei vigneti della Wachau. Nelle belle giornate, essa si espone al sole accanto alle viti, diventando il simbolo di vini dalla perfetta maturazione fisiologica.

 

 

 

 

 

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Wachau

 

La Wachau è una delle regioni vinicole dai confini meglio definiti d’Europa: 33 chilometri di vigneti che si estendono lungo le rive del Danubio tra Melk e Krems. Ricca di storia e con un paesaggio mozzafiato, dal 2000 è entrata a far parte dei patrimoni dell’UNESCO. I circa 1350 ettari di vigneti, divisi tra quasi 650 produttori, sono coltivati quasi esclusivamente a Grüner Veltliner e Riesling. Le parcelle migliori si trovano sulla riva sinistra del Danubio, su terrazze a secco che arrivano anche a 450 m s.l.m.; il sottosuolo ricco di granito è ideale per la coltivazione del Riesling, mentre il Grüner Veltliner esprime tutte le sue potenzialità sui terreni formati da loess. Il clima molto particolare della Wachau è una variabile di fondamentale importanza nella crescita della vite. Le propaggini del clima pannonico, proveniente dalla steppa ungherese, giungono da est nella Wachau con venti caldi che si mescolano alle correnti moderate del clima atlantico provenienti da ovest. I freddi  venti di caduta del nord, che giungono dal Waldviertel, causano forti escursioni termiche giorno-notte soprattutto nei mesi che precedono la vendemmia. Ogni parcella, poi, è caratterizzata da un proprio microclima, influenzato dall’esposizione, dall’altitudine, dall’inclinazione, dal sottosuolo, nonché dalla presenza dei muri a secco, che assorbono il calore del sole. Il Danubio, invece, bilancia le estreme differenze climatiche tra le estati calde e secche e gli inverni rigidi. Questo complesso insieme di fattori climatici influenza la formazione del bouquet e permette lo sviluppo di un’intensa aromaticità nelle uve, sia nei vigneti più freschi di Spitz, sia in quelli più caldi di Loiben. Ciò è riconoscibile nei freschi aromi di frutta, spesso con note esotiche, che sviluppano tutti i vini, dagli Steinfeder ai Federspiel, fino ai più complessi Smaragd.

 

 

Kamptal

 

La regione vinicola del Kamptal prende nome dal fiume Kamp, che scorre attraverso essa, ed è sede della più grande e importante città vinicola dell’Austria, Langenlois. Con una superficie vitata di circa 3800 ettari, questa è una delle zone vinicole austriache più significative, e vanta un grande numero di produttori di qualità. Il sottosuolo del Kamptal ha una grande varietà geologica: esso è formato da loess, ghiaia, roccia primaria ed elementi vulcanici. Il paesaggio è caratterizzato dai ripidi pendii, talmente scoscesi da non permettere appiglio agli strati di loess. Qui, in un’ideale esposizione a sud, crescono le piante di Riesling, che danno vini potenti, minerali e con grande potenziale di invecchiamento. Scendendo verso sud, in direzione del Danubio, c’ è un sostanziale cambiamento nella struttura del terreno: le terrazze, qui più dolci ed estese, sono caratterizzate dalla presenza di loess e terriccio, garantendo le condizioni ideali per la coltivazione del Grüner Veltliner, dal quale si ricavano vini di grande corpo. Il clima del Kamptal subisce gli effetti del caldo clima pannonico da est e della presenza della fredda regione del Waldviertel a nord-ovest. La fine aromaticità e la vibrante acidità che le uve sviluppano sono dovute soprattutto all’ideale combinazione di giornate calde e notti fredde


Wagram

 

La regione vinicola del Wagram, un tempo conosciuta con il nome di Donauland, si divide in due zone ben distinte, che hanno complessivamente circa 2400 ettari di superficie vitata. A nord del Danubio si estende per 30 chilometri, fino al confine con il Kamptal, il plateau del Wagram vero e proprio. In tempi preistorici questa zona era ricoperta da un mare, per questo il sottosuolo formato da profondi strati si loess è ricco di sedimenti minerali e fossili. Oggi la combinazione di terreno e microclima, qui influenzato dal clima pannonico che dona notti fredde e giornate calde e soleggiate, costituisce il terroir ideale per la coltivazione del Grüner Veltliner. I vini provenienti dal Wagram mostrano un corpo pieno, un’invitante freschezza e speziatura ed una grande eleganza.


Neusiedlersee-Hügelland

 

Il Neusiedlersee-Hügelland è una regione vinicola che si estende sulla sponda occidentale del lago Neusiedl, e ha come centro la città di Rust, sede dell’accademia del vino. I circa 3500 ettari di vigneti sono coltivati soprattutto a Pinot bianco, Chardonnay e Blaufränkisch; nessun’altra regione offre una tale varietà di stili di vino, e ben lo sanno i versatili produttori che vi lavorano. I vigneti crescono sui pendii dei monti del Leitha, caratterizzati da un sottosuolo ricco di roccia granitica, gesso e calce, che dona ai vini una grandissima mineralità. Questa è anche la zona dalla quale proviene il leggendario Ruster Ausbruch, nobile vino dolce conosciuto in tutto il mondo.

 

 

Per gentile concessione di Karl Mair – Pretzhof Selection